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Prestazioni di natura economica per l’integrazione delle rette di ricovero in R.S.A. o altre strutture residenziali a favore di persone indigenti

I destinatari delle prestazioni di natura economica per l’integrazione delle rette di ricovero in R.S.A. o in altre strutture residenziali sono le persone indigenti residenti nei Comuni del Distretto di Menaggio sottoscrittori del Piano di Zona. L’obiettivo di tale azione è di consentire che ciascuna persona possa disporre di risorse economiche che l’aiutino a superare situazioni di bisogno, nel rispetto del principio che tutti hanno uguale dignità sociale.

L’intervento di natura economica per l’integrazione delle rette di ricovero in R.S.A o in altre strutture residenziali, deve essere realizzato nell’ambito di una progettazione più complessa relativa alla persona indigente, effettuata dall’Assistente Sociale referente, competente della situazione.

L’intervento deve essere flessibile, si deve realizzare attraverso progetti adatti a situazioni specifiche e deve avere come finalità la promozione di un processo di supporto reale alla persona indigente ed al suo contesto familiare. Le modalità di intervento in questo settore sono specificatamente dettagliate da leggi e piani attuativi nazionali e regionali.

L’intervento prevede la presa in carico da parte del Servizio Sociale Professionale dei soggetti indigenti che necessitano l’inserimento in R.S.A o altre strutture residenziali e, di conseguenza:

  • la valutazione dell’effettivo bisogno del soggetto e dell’impossibilità dello stesso di essere mantenuto al proprio domicilio, anche avvalendosi degli altri interventi previsti dall’Ufficio di Piano dei Servizi e degli Interventi Sociali;
  • la ricerca di una struttura adeguata alle esigenze psicofisiche manifestate dal soggetto, formulando il relativo Piano di assistenza individualizzato;
  • la valutazione di contribuzione economica da parte dell’ente locale al fine di integrare il costo della retta di inserimento in RSA o in altra struttura, dopo aver effettuato le opportune verifiche della condizione economica del soggetto richiedente, del nucleo familiare di appartenenza e dei figli non inclusi nel nucleo familiare.

Nel caso in cui la necessità di contribuzione economica da parte del richiedente dovesse intervenire a ricovero già avvenuto, il Servizio Sociale Professionale, in collaborazione con il Comune di residenza (precedente al ricovero), procederà ad una valutazione complessiva della situazione socio assistenziale e di conseguenza alla valutazione dell’entità economica del contributo da erogare, in base a quanto disposto dal Regolamento relativo ai criteri di compartecipazione da parte degli utenti al costo dei servizi socio educativo assistenziali e relativo all’erogazione di contributi in denaro gestiti dall’Azienda Sociale Centro Lario e Valli presso l’Ufficio di Piano dei Servizi e degli Interventi Sociali.

pdf Regolamento prestazioni economiche integrazione rette di ricovero in RSA o altre strutture (3.62 MB)  (valido fino al 31.12.2020)

Regolamento prestazioni economiche integrazione rette di ricovero in RSA o altre strutture (valido dal 01.01.2021)

 

Pubblicato in Area anziani
Mercoledì, 05 July 2017 10:29

Buono socio assistenziali anziani

Il buono sociale anziani è rivolto ai soggetti con più di 70 anni di età residenti nei Comuni sottoscrittori dell’Accordo di Programma, o età inferiore qualora, a seguito di valutazione da parte dell’assistente sociale, emerga un elevato stato di bisogno socio – assistenziale.
L’intervento si realizza attraverso l’erogazione di un beneficio di carattere economico, il buono socio-assistenziale, che si configura quale strumento volto a valorizzare la cura a domicilio delle persone non autosufficienti da parte del proprio nucleo familiare, limitando o ritardando la necessità il ricovero in strutture residenziali, nel rispetto del principio di sussidiarietà e solidarietà sociale. Tramite l’erogazione del buono socio-assistenziale si intende integrare il reddito di queste persone non autosufficienti al fine di riconoscere, anche economicamente, le prestazioni di cura e assistenza assicurata ai familiari.

In particolare l’intervento in oggetto persegue nello specifico le seguenti finalità:

  • favorire la permanenza al domicilio delle persone non autosufficienti per cause legate all’età o allo stato di disabilità fisica, psichica o sensoriale, limitando o ritardando il ricorso al ricovero in strutture di tipo residenziale;
  • promuovere la solidarietà sociale, attraverso la valorizzazione delle iniziative delle persone e dei nuclei familiari che assumono compiti di accoglienza e cura di persone anziane e/o affette da disabilità fisiche, psichiche o sensoriali con problemi di non autosufficienza;
  • favorire il superamento delle situazioni di svantaggio socio-economico riconoscendo economicamente l’attività di cura prestata dalla famiglia e/o dalla rete di solidarietà sociale presente accanto a persone anziane e/o affette da disabilità fisiche, psichiche o sensoriali con problemi di autosufficienza tenuto conto delle risorse disponibili.

  pdf Regolamento (276 KB)

Pubblicato in Area anziani
Martedì, 12 September 2017 14:40

Servizio di assistenza scolastica disabili

I destinatari del servizio sono gli alunni disabili residenti nei Comuni sottoscrittori dell’Accordo di Programma frequentanti le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Tale servizio riguarda l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali permanenti e gravi e con invalidità certificata dalle strutture competenti.

Il servizio prevede l’intervento di assistenti educatori che si affiancheranno ad alunni disabili inseriti nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. La richiesta di attivazione del servizio deve essere formulata dalla scuola e deve essere corredata da relativa relazione degli organi sanitari competenti.

pdf Regolamento (2.87 MB)

Martedì, 12 September 2017 14:42

Integrazione della retta in strutture di ricovero

Prestazioni di natura economica per l’integrazione delle rette di ricovero in R.S.A. o altre strutture residenziali a favore di persone indigenti

I destinatari delle prestazioni di natura economica per l’integrazione delle rette di ricovero in R.S.A. o in altre strutture residenziali sono le persone indigenti residenti nei Comuni del Distretto di Menaggio sottoscrittori del Piano di Zona. L’obiettivo di tale azione è di consentire che ciascuna persona possa disporre di risorse economiche che l’aiutino a superare situazioni di bisogno, nel rispetto del principio che tutti hanno uguale dignità sociale.

L’intervento di natura economica per l’integrazione delle rette di ricovero in R.S.A o in altre strutture residenziali, deve essere realizzato nell’ambito di una progettazione più complessa relativa alla persona indigente, effettuata dall’Assistente Sociale referente, competente della situazione.

L’intervento deve essere flessibile, si deve realizzare attraverso progetti adatti a situazioni specifiche e deve avere come finalità la promozione di un processo di supporto reale alla persona indigente ed al suo contesto familiare. Le modalità di intervento in questo settore sono specificatamente dettagliate da leggi e piani attuativi nazionali e regionali.

L’intervento prevede la presa in carico da parte del Servizio Sociale Professionale dei soggetti indigenti che necessitano l’inserimento in R.S.A o altre strutture residenziali e, di conseguenza:

  • la valutazione dell’effettivo bisogno del soggetto e dell’impossibilità dello stesso di essere mantenuto al proprio domicilio, anche avvalendosi degli altri interventi previsti dall’Ufficio di Piano dei Servizi e degli Interventi Sociali;
  • la ricerca di una struttura adeguata alle esigenze psicofisiche manifestate dal soggetto, formulando il relativo Piano di assistenza individualizzato;
  • la valutazione di contribuzione economica da parte dell’ente locale al fine di integrare il costo della retta di inserimento in RSA o in altra struttura, dopo aver effettuato le opportune verifiche della condizione economica del soggetto richiedente, del nucleo familiare di appartenenza e dei figli non inclusi nel nucleo familiare.

Nel caso in cui la necessità di contribuzione economica da parte del richiedente dovesse intervenire a ricovero già avvenuto, il Servizio Sociale Professionale, in collaborazione con il Comune di residenza (precedente al ricovero), procederà ad una valutazione complessiva della situazione socio assistenziale e di conseguenza alla valutazione dell’entità economica del contributo da erogare, in base a quanto disposto dal Regolamento relativo ai criteri di compartecipazione da parte degli utenti al costo dei servizi socio educativo assistenziali e relativo all’erogazione di contributi in denaro gestiti dall’Azienda Sociale Centro Lario e Valli presso l’Ufficio di Piano dei Servizi e degli Interventi Sociali.

pdf Regolamento prestazioni economiche integrazione rette di ricovero in RSA o altre strutture (3.62 MB)  (valido fino al 31.12.2020)

Regolamento prestazioni economiche integrazione rette di ricovero in RSA o altre strutture (valido dal 01.01.2021)

 

Martedì, 12 September 2017 14:45

Voucher trasporto alunni disabili

Il Voucher è rivolto ai minori disabili, residenti nei Comuni del Distretto di Menaggio aderenti e sottoscrittori del Piano di Zona, che ne facciano richiesta e che frequentano i Servizi educativi (es. scuole, istituti formativi specialistici per soggetti con disabilità).
Per poter accedere al voucher trasporto è indispensabile possedere i seguenti requisiti:

  • Impossibilità ad accedere ad altri tipi di servizi pubblici di trasporto
  • Assenza di una rete parentale o amicale in grado di effettuare il trasporto

Il Voucher Trasporto Alunni Disabili è un contributo non in denaro esclusivamente per acquistare prestazioni di trasporto che può prevedere, in caso di necessità, sia l’utilizzo di mezzo attrezzato sia la presenza di un accompagnatore oltre l’autista.

Le prestazioni sono erogate da strutture accreditate.

L’accesso al servizio è subordinato alla presentazione di apposita domanda dei familiari al Servizio Specialistico Disabili.

La domanda deve essere corredata da documentazione che certifichi la disabilità della persona e certificato di frequenza di uno dei servizi previsti.

L’istruttoria della domanda è svolta dal Servizio Specialistico Disabili e prevede l’esame preliminare della documentazione prodotta per la decisione della presa in carico, al fine di accertare l’ammissibilità della richiesta e l’accertamento diretto della situazione di bisogno.

Successivamente l’assistente sociale definirà gli obiettivi e le modalità organizzative attraverso la predisposizione di un Programma di Assistenza Individualizzato (PAI).

pdf Regolamento (327 KB)

Martedì, 12 September 2017 14:48

Centro Socio Educativo

La prestazione è rivolta a soggetti che presentino forme di disabilità prevalentemente medio-lievi residenti nei Comuni sottoscrittori dell’Accordo di Programma, fruitori del Centro Socio Educativo.
Il pagamento della retta di frequenza del CSE deve essere realizzato nell’ambito di una progettazione più complessa relativa alla persona disabile, effettuata dall’equipe multidisciplinare territoriale. L’intervento deve garantire come finalità la promozione di processo educativo e formativo che permetta lo sviluppo ella capacità di autodeterminazione mediante un processo di apprendimento e crescita.

L’intervento prevede la presa in carico da parte del Servizio Specialistico Disabili dei soggetti che necessitano dell’inserimento presso il Centro Educativo (CSE disabili) e di conseguenza:

  • la valutazione dell’effettivo bisogno del soggetto anche avvalendosi degli altri interventi
  • la valutazione della contribuzione economica per il pagamento della retta del CSE, dopo aver effettuato le verifiche della condizione economica.

pdf Regolamento (2.89 MB)  (valido fino al 31/12/2020) --> ATTUALMENTE PROROGATO

 

Mercoledì, 13 September 2017 10:09

Servizio di protezione giuridica

L’assistente sociale del Servizio Specialistico Disabilità, all’interno delle proprie competenze di area, si occupa del tema della protezione giuridica svolgendo le seguenti funzioni:

  • attività di sensibilizzazione sull’istituto giuridico di Ads
  • attività di informazione, di supporto a enti e/o famiglie per l’attivazione di misure di protezione giuridica – amministrazioni di sostegno, ricorsi redatti e depositati direttamente dall’ente
  • valutazione rispetto all’opportunità di attivare una misura di protezione giuridica all’interno di un processo di presa in carico complessiva ed individualizzata dell’utente e della propria famiglia
  • supporto tecnico – amministrativo nelle fasi di preparazione del ricorso o redazione del ricorso con predisposizione della documentazione da unire
  • ricerca di soggetti da proporre per la nomina ad AdS e supporto per le funzioni di competenza dell’amministratore di sostegno.
Mercoledì, 13 September 2017 10:14

Servizio di inserimenti lavorativi

Il servizio ha lo scopo di sostenere l’integrazione socio-lavorativa a favore delle persone che si trovano in una situazione di disabilità, di grande disagio sociale o a rischio di emarginazione. Il SIL promuove percorsi personalizzati sulla base delle potenziali abilità che la persona possiede, la motivazione al lavoro e le caratteristiche personali.

Inoltre, il SIL si rivolge al mondo del lavoro interessato all’inserimento di persone fragili mediante consulenze e/o interventi di sostegno durante il percorso di inserimenti lavorativo.

Il servizio Inserimenti Lavorativi lavora in stretto collegamento e in un’ottica di lavoro di rete con i diversi soggetti che si occupano di inserimento nel mondo del lavoro, il Centro per l’Impiego di Menaggio, il Collocamento Mirato di Como e gli enti accreditati al lavoro.

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