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infermieriIl buono socio-assistenziale a favore di anziani, disabili o soggetti fragili assistiti a domicilio da personale assunto con regolare contratto da parte di enti accreditati si configura quale strumento di integrazione al reddito volto a valorizzare la cura a domicilio delle persone anziane, disabili o fragili da parte di personale assunto con regolare contratto da enti accreditati, limitando o ritardando la necessità di ricovero in strutture residenziali, nel rispetto del principio di sussidiarietà e solidarietà sociale.

Per scaricare Bando e Domanda cliccare QUI 

Pubblicato in Notizie dall'Azienda

mani anziana badante Il presente bando regola l’assegnazione, a seguito di valutazione multidimensionale, di buoni socio assistenziali mensili a favore di anziani e disabili in condizione di gravità così come accertata ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge 104/1992 e anziani non autosufficienti, residenti nei Comuni dell’ambito territoriale di Menaggio che evidenziano gravi limitazioni della capacità funzionale tali da compromettere significativamente la loro autosufficienza e autonomia personale nelle attività della vita quotidiana, di relazione e sociale, assistiti da caregiver familiari.

Per visionare il bando e scricare la domanda cliccare QUI (area anziani)

Per visionare il bando e scaricare la domanda cliccare QUI (area disabili)

Pubblicato in Notizie dall'Azienda
Lunedì, 30 November 2020 13:43

Dopo di Noi - Apertura a sportello

L’Azienda Sociale Centro Lario e Valli ha predisposto un avviso per l’attivazione di progetti volti sostenere persone disabili gravi prive del sostegno familiare o in previsione del venire meno dello stesso, anche attraverso lo sviluppo di specifiche autonomie e percorsi di de-istituzionalizzazione.

Sono destinatari degli interventi le

Persone con disabilità grave:

  • non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità
  • certificata ai sensi dell’art. 3, comma 3 della Legge n. 104/1992, accertata nelle modalità indicate all’art. 4 della medesima legge
  • con età: 18/64 anni, con priorità a cluster specifici a seconda del tipo di sostegno.

Prive del sostegno familiare in quanto:

  • mancanti di entrambi i genitori
  • i genitori non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale
  • si considera la prospettiva del venir meno del sostegno familiare

Gli interventi attivabili a favore delle persone disabili gravi prive del sostegno familiare previsti dal piano regionale e locale sono:

Interventi gestionali: Erogazione di contributi volti alla persona disabile grave (l. 104/92, art. 3 comma 3) per:

  • sostegno e accompagnamento all’autonomia;
  • sostegno alla residenzialità (gruppo appartamento, soluzioni di co-housing e housing sociale;
  • pronto intervento

Interventi infrastrutturali: Erogazione di contributi per:

  • eliminazione delle barriere architettoniche, adattamenti domotici, messa in regola degli impianti;
  • spese di locazione e/o condominiali;

Le domande possono essere presentate all’assistente sociale del servizio specialistico disabili dell’Azienda Sociale centro Lario e Valli, dott.ssa Arianna Dell’era, presso gli sportelli di ricevimento territoriale, previo appuntamento da concordare al n. tel. 0344/30274.

Le istanze per l’accesso ai benefici previsti dal presente Avviso dovranno essere redatte utilizzando i modelli allegati all’avviso.

Avviso e allegati per i progetti del "dopo di Noi" - Apertura a sportello

Avviso Dopo di Noi

ALLEGATO A - interventi gestionali

ALLEGATO B - interventi infrastrutturali

Il servizio prevede l’intervento di educatori professionali o assistenti educatori che attueranno:

  • Interventi tesi a ridurre le situazioni di solitudine e di emarginazione;
  • Interventi a carattere educativo;
  • Interventi volti a favorire la rete di relazioni;

L’assistente sociale referente del Servizio Specialistico Disabili, all’interno di un percorso di presa in carico più ampia del disabile e della sua famiglia, valuta con l’equipe multidisciplinare l’opportunità di attivare un servizio di assistenza domiciliare a favore della persona disabile. Successivamente l’assistente sociale predispone, insieme alla famiglia, un piano di intervento individualizzato.

L’assistente sociale procede all’attivazione del servizio contattando la cooperativa a cui è stata affidata la gestione dello stesso, tramite gara d’appalto, che metterà a disposizione personale qualificato.

pdf Regolamento (3.00 MB)

 

I destinatari del voucher sono le persone con disabilità, residenti nei Comuni del Distretto di Menaggio sottoscrittori nel Piano di Zona, con una situazione di bisogno economico ed un elevato stato di bisogno socio-assistenziale.
Il Voucher Sociale Disabili per l’assistenza a domicilio è un contributo economico non in denaro fornito dai Comuni del Distretto di Menaggio, tramite l’Azienda Sociale Centro Lario e Valli esclusivamente per acquistare prestazioni socio- assistenziali erogate da soggetti accreditati.

Il voucher prevede un complesso di prestazioni di natura socio - assistenziale prestate al domicilio di soggetti disabili delle loro famiglie, al fine di offrire una risposta ai bisogni relativi:

  • Aiuto per la cura della persona: igiene personale, vestizione, assunzione dei pasti, mobilizzazione della persona allettata, corretta deambulazione, movimento di arti invalidi;
  • Aiuto per i governo dell’alloggio e per le attività domestiche: cura delle condizioni igieniche dell’abitazione, riordino della casa, cambio della biancheria, preparazione dei pasti, effettuazione degli acquisti necessari;
  • Attività per la tutela igienico sanitaria della persona (interventi non legati a situazioni di rischio specifico e non separabili da un’attività integrata di assistenza alla persona): controllo nell’assunzione di farmaci, prevenzione delle piaghe da decubito, accompagnamento dell’utente da visite mediche o altre necessità.

Il servizio viene svolto da Ausiliari Socio Assistenziali, Operatori Socio Sanitari e personale generico dipendenti delle strutture con le quali è stato sottoscritto patto di accreditamento.

pdf REGOLAMENTO VOUCHER SOCIALE ANZIANI E DISABILI ASS AL DOMICILIO dal 01 07 21 (726 KB)

Martedì, 12 September 2017 14:40

Servizio di assistenza scolastica disabili

I destinatari del servizio sono gli alunni disabili residenti nei Comuni sottoscrittori dell’Accordo di Programma frequentanti le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Tale servizio riguarda l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali permanenti e gravi e con invalidità certificata dalle strutture competenti.

Il servizio prevede l’intervento di assistenti educatori che si affiancheranno ad alunni disabili inseriti nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. La richiesta di attivazione del servizio deve essere formulata dalla scuola e deve essere corredata da relativa relazione degli organi sanitari competenti.

pdf Regolamento (2.87 MB)

Martedì, 12 September 2017 14:42

Integrazione della retta in strutture di ricovero

Prestazioni di natura economica per l’integrazione delle rette di ricovero in R.S.A. o altre strutture residenziali a favore di persone indigenti

I destinatari delle prestazioni di natura economica per l’integrazione delle rette di ricovero in R.S.A. o in altre strutture residenziali sono le persone indigenti residenti nei Comuni del Distretto di Menaggio sottoscrittori del Piano di Zona. L’obiettivo di tale azione è di consentire che ciascuna persona possa disporre di risorse economiche che l’aiutino a superare situazioni di bisogno, nel rispetto del principio che tutti hanno uguale dignità sociale.

L’intervento di natura economica per l’integrazione delle rette di ricovero in R.S.A o in altre strutture residenziali, deve essere realizzato nell’ambito di una progettazione più complessa relativa alla persona indigente, effettuata dall’Assistente Sociale referente, competente della situazione.

L’intervento deve essere flessibile, si deve realizzare attraverso progetti adatti a situazioni specifiche e deve avere come finalità la promozione di un processo di supporto reale alla persona indigente ed al suo contesto familiare. Le modalità di intervento in questo settore sono specificatamente dettagliate da leggi e piani attuativi nazionali e regionali.

L’intervento prevede la presa in carico da parte del Servizio Sociale Professionale dei soggetti indigenti che necessitano l’inserimento in R.S.A o altre strutture residenziali e, di conseguenza:

  • la valutazione dell’effettivo bisogno del soggetto e dell’impossibilità dello stesso di essere mantenuto al proprio domicilio, anche avvalendosi degli altri interventi previsti dall’Ufficio di Piano dei Servizi e degli Interventi Sociali;
  • la ricerca di una struttura adeguata alle esigenze psicofisiche manifestate dal soggetto, formulando il relativo Piano di assistenza individualizzato;
  • la valutazione di contribuzione economica da parte dell’ente locale al fine di integrare il costo della retta di inserimento in RSA o in altra struttura, dopo aver effettuato le opportune verifiche della condizione economica del soggetto richiedente, del nucleo familiare di appartenenza e dei figli non inclusi nel nucleo familiare.

Nel caso in cui la necessità di contribuzione economica da parte del richiedente dovesse intervenire a ricovero già avvenuto, il Servizio Sociale Professionale, in collaborazione con il Comune di residenza (precedente al ricovero), procederà ad una valutazione complessiva della situazione socio assistenziale e di conseguenza alla valutazione dell’entità economica del contributo da erogare, in base a quanto disposto dal Regolamento relativo ai criteri di compartecipazione da parte degli utenti al costo dei servizi socio educativo assistenziali e relativo all’erogazione di contributi in denaro gestiti dall’Azienda Sociale Centro Lario e Valli presso l’Ufficio di Piano dei Servizi e degli Interventi Sociali.

pdf Regolamento prestazioni economiche integrazione rette di ricovero in RSA o altre strutture (3.62 MB)  (valido fino al 31.12.2020)

Regolamento prestazioni economiche integrazione rette di ricovero in RSA o altre strutture (valido dal 01.01.2021)

 

Martedì, 12 September 2017 14:45

Voucher trasporto alunni disabili

Il Voucher è rivolto ai minori disabili, residenti nei Comuni del Distretto di Menaggio aderenti e sottoscrittori del Piano di Zona, che ne facciano richiesta e che frequentano i Servizi educativi (es. scuole, istituti formativi specialistici per soggetti con disabilità).
Per poter accedere al voucher trasporto è indispensabile possedere i seguenti requisiti:

  • Impossibilità ad accedere ad altri tipi di servizi pubblici di trasporto
  • Assenza di una rete parentale o amicale in grado di effettuare il trasporto

Il Voucher Trasporto Alunni Disabili è un contributo non in denaro esclusivamente per acquistare prestazioni di trasporto che può prevedere, in caso di necessità, sia l’utilizzo di mezzo attrezzato sia la presenza di un accompagnatore oltre l’autista.

Le prestazioni sono erogate da strutture accreditate.

L’accesso al servizio è subordinato alla presentazione di apposita domanda dei familiari al Servizio Specialistico Disabili.

La domanda deve essere corredata da documentazione che certifichi la disabilità della persona e certificato di frequenza di uno dei servizi previsti.

L’istruttoria della domanda è svolta dal Servizio Specialistico Disabili e prevede l’esame preliminare della documentazione prodotta per la decisione della presa in carico, al fine di accertare l’ammissibilità della richiesta e l’accertamento diretto della situazione di bisogno.

Successivamente l’assistente sociale definirà gli obiettivi e le modalità organizzative attraverso la predisposizione di un Programma di Assistenza Individualizzato (PAI).

pdf Regolamento (327 KB)

Martedì, 12 September 2017 14:48

Centro Socio Educativo

La prestazione è rivolta a soggetti che presentino forme di disabilità prevalentemente medio-lievi residenti nei Comuni sottoscrittori dell’Accordo di Programma, fruitori del Centro Socio Educativo.
Il pagamento della retta di frequenza del CSE deve essere realizzato nell’ambito di una progettazione più complessa relativa alla persona disabile, effettuata dall’equipe multidisciplinare territoriale. L’intervento deve garantire come finalità la promozione di processo educativo e formativo che permetta lo sviluppo ella capacità di autodeterminazione mediante un processo di apprendimento e crescita.

L’intervento prevede la presa in carico da parte del Servizio Specialistico Disabili dei soggetti che necessitano dell’inserimento presso il Centro Educativo (CSE disabili) e di conseguenza:

  • la valutazione dell’effettivo bisogno del soggetto anche avvalendosi degli altri interventi
  • la valutazione della contribuzione economica per il pagamento della retta del CSE, dopo aver effettuato le verifiche della condizione economica.

pdf Regolamento voucher CSE valido da 01 05 21 (245 KB)

Mercoledì, 13 September 2017 10:09

Servizio di protezione giuridica

L’assistente sociale del Servizio Specialistico Disabilità, all’interno delle proprie competenze di area, si occupa del tema della protezione giuridica svolgendo le seguenti funzioni:

  • attività di sensibilizzazione sull’istituto giuridico di Ads
  • attività di informazione, di supporto a enti e/o famiglie per l’attivazione di misure di protezione giuridica – amministrazioni di sostegno, ricorsi redatti e depositati direttamente dall’ente
  • valutazione rispetto all’opportunità di attivare una misura di protezione giuridica all’interno di un processo di presa in carico complessiva ed individualizzata dell’utente e della propria famiglia
  • supporto tecnico – amministrativo nelle fasi di preparazione del ricorso o redazione del ricorso con predisposizione della documentazione da unire
  • ricerca di soggetti da proporre per la nomina ad AdS e supporto per le funzioni di competenza dell’amministratore di sostegno.
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